Il marketing sensoriale : 5 vantaggi per il punto vendita

Cos’è il marketing sensoriale ?

Per definizione il marketing sensoriale, detto anche polisensoriale, raggruppa l’insieme delle tecniche marketing che  mirano ad utilizzare uno o l’insieme dei 5 sensi. Una strategia che ha lo scopo di stimolare e coinvolgere i sensi del consumatore con reazioni di tipo affettivo, cognitivo e comportamentali per influenzare le sue decisioni, migliorare l'esperienza d'acquisto e per meglio identificare un brand.

Si divide in 5 grandi  settori :

  • marketing olfattivo
  • marketing sonoro
  • marketing tattile
  • marketing visivo
  • marketing gustativo

Puo’ essere utilizzato per operazioni in-store o associato a campagne di comunicazione di street marketing e altro…

Perchè utilizzarlo ?

Gli obiettivi del marketing sensoriale sono i seguenti :

  • Fidelizzare la clientela
  • Creare, modificare e rinforzare l’ immagine del brand
  • Favorire gli acquisti
  • Attirare e intrigare
  • Apportare valore aggiunto ai negozi fisici rispetto ai negozi on-line loro nuovi concorrenti

Cosa utilizzare ?

Sono tanti i brand che utilizzano strategie di marketing sensoriale, in tutti i sensi.

E’ il caso di Abercrombie & Fitch,  brand americano d'abbigliamento casual.

In tutti i punti vendita della catena ha messo in atto una strategia comunicativa  di tipo sensoriale per il proprio target attraverso :

  • L’udito : la musica in store occupa un ruolo molto importante, è diffusa ad alto volume per creare un'atmosfera da discoteca, particolarmente amata dai giovani; ma non solo.
  • L’olfatto : punto di forza del brand è il suo profumo "Fierce n°8" diffuso all'ingresso, nell' area vendita e sui prodotti; operazione che mira ad una forte riconoscibilità del marchio e a fidelizzare i clienti.
  • La vista : Un gioco di luci valorizza le collezioni lasciando al buio il resto del negozio. Inoltre il personale di vendita è selezionato in base alla bellezza, prestanza fisica e naturalmente al look impeccabile.

 

Anche la catena di cosmetici Sephora vuole sedurre attraverso :

  • La vista : un layout intimo e minimalista dove il nero è il colore predominante. Una scelta strategica che mette in risalto i colori  dei prodotti esposti oltre che evocare lusso e femminilità. Il tappeto rosso, posto all’ingresso, ha poi lo scopo di evocare un ambiente seducente e d' alta gamma.
  • Il tatto : I tappeti all’ interno del punto vendita trasmettono una sensazione di comodità e libertà invitando i clienti a passeggiare lungo gli spazi espositivi.
  • L’olfatto : il marketing olfattivo è già ampiamente utilizzato dai grandi gruppi di profumeria e marchi di profumo : dei tester sono onnipresenti per conquistare i clienti. Grazie  ad un particolare sistema  di areazione è possibile annusare tutti i prodotti evitando uno sgradevole  miscuglio di aromi.
  • L’udito : L’ insegna diffonde essenzialmente musica  soft e New Age,  per aumentare il tempo di permanenza;  concedersi quindi maggiore occasione di testare e scoprire nuovi prodotti.

… Alcuni utilizzano anche un solo senso.

E’ il caso di  Coca-Cola che ha studiato a lungo il suono emanato al momento dell’ apertura della lattina. L’effetto cercato è quello di dare una sensazione di freschezza e di sete. Da qui lo slogan “Stappa la felicità”

Risultati ?

Secondo un sondaggio di Leger Marketing, circa il 60% delle persone intervistate associano odori e musica a prodotti o punti vendita. Inoltre il 64% hanno tendenza a restare più a lungo in un negozio o luogo pubblico se c’è  profumo, musica e un’atmosfera gradevole. Il 63% degli intervistati afferma di avere avuto una sensazione negativa quando la musica era assente nel punto vendita. Dai risultati degli studi risulta che molti punti vendita equipaggiati invece di strumenti di marketing sensoriale hanno aumentato le vendite del 30%-40%.

Per finire,  l’Università di Rockefeller ha realizzato uno studio sulla nostra capacità di ricordare e assimilare. La ricerca  ha dimostrato  che l’essere umano ricorda il 5% di cio’ che vede, il 2% di cio’ che ascolta, 1% di cio’ che tocca e ben il 35% di cio’ che sente (odore). Un lavoro molto interessante perchè mette particolarmente  in valore l’importanza del marketing olfattivo.

Conclusione

Il marketing sensoriale esiste da sempre ma è solo da qualche anno che le aziende ne hanno compreso l’importanza strategica  per darsi più visibilità e quindi differenziarsi.

Note : #1 #2


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